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Progetto

Sanonani in Nepalese significa Piccolo Bambino. Il nostro aiuto vuole essere rivolto non esclusivamente ai bimbi soli, ma anche a quelle famiglie che non possono dare sostentamento a figli numerosi. Per questo l’idea è di creare una vera e propria casa famiglia dove chi ha bisogno, potrà trovare un pasto caldo, un letto e tutto il sostegno necessario. I bimbi accolti dovranno frequentare la scuola pubblica e continuare a vivere con le loro abitudini, perché l’intento principale è quello di aiutare queste persone nel rispetto e difesa della loro cultura, della loro lingua, religione e pensiero. Ovviamente mettere in piedi un progetto di questa entità non è facile e abbiamo bisogno oltre che di contributi economici, anche di professionalità specifiche come, muratori, imbianchini, elettricisti e chiunque sia in grado di dare un aiuto pratico per costruire l’edificio. In seguito saranno ben accolti tutti coloro che avranno voglia di dedicare tempo e impegno a questo progetto, a partire da insegnanti, educatori psicologi, medici e volontari, tutti uniti da un solo denominatore: la passione. Sanonani è un progetto italiano e per questo ci piacerebbe che i bimbi imparassero la nostro lingua, per loro in futuro, questa lingua, potrebbe anche diventare un importante strumento lavorativo. Marco ha posto la seconda pietra di questo sogno devolvendo alla onlus l’intero ricavato del libro sulla sua ultima conquista, il Kangchenjunga 8.586 m. Diventare sostenitori di Sanonani con un piccolo contributo, significa iniziare a costruire un futuro per molti bimbi e le loro famiglie!